Memorie alimentari

Posted on aprile 6, 2010. Filed under: Idee | Tag:, , , , , , , |

Che il cibo sia cultura, già lo si sapeva. Qualcuno di più importante di me l’ha già sdoganato da tempo. Che sia soprattutto goduria lo sappiamo tutti.

Così come per l’arte, la musica, la poesia, anche  per la cucina solo conoscendone le origini possiamo interpretare la storia passata, il presente ed immaginare un futuro. Solo la nostra specie  ha creato la cucina che, nei suoi aspetti quotidiani ed in quelli gastronomici, si è sviluppata come una tradizione primordiale di comunicazione di valori alimentari, espressi dalla scelta, associazione, trattamento, presentazione e consumo dei cibi.

Però oggi nella cucina si sta assistendo al fenomeno dell’impoverimento, di quella perdita di memoria, di tradizioni, di inesauribile diversificazione dell’offerta, in favore di snack veloci, finger food o roba simile.

Un’occasione per riscoprire quello che in Veneto era il “magnar de ‘na volta” (il mangiare di un tempo) è questa sera a Quinto di Treviso, presso un ben noto agriturismo, dove la Pro Loco ha organizzato, in collaborazione con l’Istresco una serata a “menù alimentarmente storico”.

Per carità, di serate come queste ce ne sono sempre moltissime in tutto il Nordest, specie nella campagna o laddove il legame con la terra è più forte. Mi sembrava importante ricordare l’efficiacia culturale di queste gustose operazioni.

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Vicenza, un sorso di nobiltà

Posted on novembre 20, 2008. Filed under: Iniziative | Tag:, , , , |

Ricevo e pubblico su questo piccolo spazio, ringraziando l’ormai mitico Studio di ALPE (Alberto) Pertile!! Ciao Ragazzi… chissà che un giorno riesca a venire anche io al Palazzo del Vino!!!

wine

Il top della gamma dei tagli bordolesi e le famiglie aristocratiche produttrici di vino di tutta Italia, dalla Sicilia al Trentino, si incontrano a Villa Favorita.

E’ l’appuntamento vitivinicolo dell’autunno 2008. Nella splendida cornice dei Colli Berici, area di grande tradizione e vocazione vitivinicola a sud della città di Vicenza, la settecentesca Villa Da Porto “La Favorita” di Sarego ospiterà nelle giornate del 21-22-23 novembre la 3° edizione di un evento d’eccezione nel mondo del vino di lusso: “BCM: Bordolesi, Cabernet, Merlot”. La manifestazione – dallo spessore internazionale – dedicata ai vini di taglio bordolese metterà in mostra le bottiglie più blasonate del panorama enologico d’Italia e del mondo che, proprio per il loro pregio oltre che per il prezzo da capogiro, sono da considerarsi “perle rare” perfino da un pubblico di intenditori. L’evento quest’anno porta il sottotitolo “Vini aristocratici, nobili produttori”, per dare risalto al mondo della nobiltà ed allo stretto legame che ha con esso il taglio bordolese.

Saranno infatti presenti oltre una ventina di produttori di sangue blu: dalla Sicilia Diego Planeta; dall’Emilia Romagna Enrico Drei Donà; dalle Marche Aldo Maria Brachetti-Peretti; dalla Toscana Duccio Corsini, Alessandro François, Leonardo Frescobaldi, Luigi Malenchini, Marco Ricasoli Firidolfi, Luca Sanjust e Ginevra Venerosi Pesciolini; dall’Alto Adige Michael Goëss-Ezenberg; dal Trentino Ruggero de Tarczal e Maria Josè Fedrigotti; dal Piemonte Alberto Cisa Asinari di Grésy; dal Veneto Lorenzo Borletti, Giordano Emo Capodilista, Giulio da Schio, Paolo Marzotto e Tommaso Piovene Porto Godi. Accanto a questi storici casati, anche alcune autorevoli firme della moda, a cominciare da Caprai e Salvatore Ferragamo.

Non solo bordolesi però a “BCM”, ma anche Merlot, Cabernet, Petit Verdot, Carmenère e Malbech: sabato 22 e domenica 23 novembre verranno infatti proposti in degustazione oltre 250 vini, espressione di tutte le regioni italiane – presenti cinquanta etichette solo dalla provincia di Vicenza – e di alcuni Paesi stranieri come Argentina, Usa ed Israele. Ovviamente durante la manifestazione saranno presenti laboratori studiati ad hoc e degustazioni che accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dell’agroalimentare vicentino.

ORARI DEGUSTAZIONI PUBBLICHE: SABATO 22/11 DALLE 14.00 ALLE 20.00
DOMENICA 23/11 DALLE 10.00 ALLE 20.00

COME ARRIVARE
Villa da Porto detta “La Favorita”, in via Muttoni a Monticello di Fara, Sarego (Vicenza). L’antica residenza è a 3 chilometri dal casello A4 di Montebello Vicentino, in direzione Lonigo.

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MANGIANDO S’IMPARA: BUONE PRATICHE DI INTEGRAZIONE

Posted on novembre 4, 2008. Filed under: Arte | Tag:, , , , , , , |

cous-cous

Il progetto “Ri-conosciamoci” invita i buongustai a un corso di cucina multietnica: una ghiotta occasione di incontro tra culture diverse. Ad Abano Terme, dal 4 novembre

Un fragrante burek di spinaci e formaggio, una ciorba con delicate polpettine di carne, un trionfo di cous cous con verdure e bocconcini di agnello?

Avvicinarsi alla cultura gastronomica di un altro popolo è il modo più immediato per iniziare a conoscere un altro paese e a comprenderne le tradizioni. Socializzare con chi ci sta stuzzicando appetito e curiosità è un’esperienza che si condivide con spontaneità ed è spesso il preludio di una comunicazione che andrà oltre il tema del cibo.

Da questi presupposti nasce Mangiando s’impara, il corso di cucina multietnica, inserito all’interno del progetto “Ri-conosciamoci: la parità è nuova identità” e realizzato dall’associazione per la solidarietà e la cooperazione internazionale Fratelli dell’Uomo, con la partecipazione dei comuni di Cadoneghe, Abano Terme, Albignasego e dell’Istituto Comprensivo di Abano Terme. Il progetto è stato approvato dalla Regione Veneto che contribuisce alla sua realizzazione con un finanziamento. 

Le lezioni sono articolate in quattro incontri, in cui verranno proposti i piatti della cucina albanese, rumena, marocchina e veneta, preparati e illustrati da cuoche dei rispettivi paesi, liete di condividere (gratuitamente) le proprie doti culinarie e di trasmettere con esse aspetti importanti della loro cultura.

Mangiando s’impara si svolge presso l’Osteria al Filò, che gentilmente mette a disposizione i propri locali, in via Appia Monterosso 94, ad Abano Terme (Pd), dalle ore 16.30 alle 18.30. La partecipazione è aperta a tutti ed è gratuita.

Questa sera c’è la cucina albanese. Fanno seguito, martedì prossimo quella rumena, quello dopo ancora la cucina marocchina, mentre il 25 novembre, si assaggerà la cucina veneta, golosamente ‘contaminata’ dalle ricette degli altri paesi. Si finisce con mega-cenone contaminato il 18 dicembre.

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