Lirica, non c’è due senza tre …

Posted on ottobre 13, 2008. Filed under: Musica | Tag:, , , , , , |

Leggo da una mail inviatami dalla Regione che hanno fatto nascere il terzo polo lirico del Veneto. Il terzo, sissignore. Suppongo che diano per scontato che ogni utente culturale del veneto sappia quali sono i primi due.Pensatcei un po’… 3, 2, 1: il Teatro la Fenice di Venezia e l’Arena di Verona! Bah… e io che mi immaginavo tipo uno stabilimento con fuori il cartello “Polo della Lirica n° 1”, nascosto tra le vallate di Chiampo, con dentro rinchiusi a ugolare sensa sosta fior fior di cantanti…

La prima produzione sarà “La Traviata” di Giuseppe Verdi che andrà in scena il 17 e il 19 ottobre al Teatro Sociale di Rovigo per passare poi in dicembre al Palabassano a Bassano del Grappa e al Teatro Verdi di Padova. Il progetto alla base di questa iniziativa si chiama Li.Ve (Lirica Veneta) ed è nato, a quanto ho capito, grazie alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Regione e tutti gli attuali produttori di lirica del Veneto.  

Allora mi sono chiesta chi erano ma ‘sti produttori lirici (che peraltro devono essere – leggo – “riconosciuti dal Ministero per i beni e le attività culturali”).  E già mi ri-immaginavo questi mega affaristi vestiti stile Regimental con blocchi di contratti sotto un braccio, telefonino sull’altra mano, pronti a scritturare anche la pescivendola sotto casa… no no no. I produttori lirici del territorio veneto sono: il Comune di Padova, il Comune di Rovigo-Teatro Sociale, il Comune di Bassano del Grappa e Teatri spa di Treviso. E io che mi credevo… vabbè. Spesso la realtà è molyo meno avvincente della fantasia.

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Jago a Verona

Posted on gennaio 29, 2008. Filed under: Arte | Tag:, , , , , , |

E’ stato lo spettacolo Sogno di una notte di mezza estate, ultima creazione di Francesco Ventriglia, ad inaugurare la Stagione lirica e di balletto della Fondazione Arena di Verona. Il giovane coreografo e ballerino scaligero, ha accettato una nuova sfida e, dopo il successo riscontrato con la creazione: il Mare in catene, alla Biennale danza di Venezia, ha voluto confrontarsi con un balletto come il Sogno di una notte di mezza estate, che aveva già affrontato come interprete, nel 2005 per la coreografia di  Balanchine.

All’interno di un’unica serata sono state presentate due coreografie firmate da Ventriglia: Sogno e Jago, l’onesta poesia di  un inganno, un’occasione unica di  vedere due coreografie completamente diverse che rivelano le due nature dell’uomo e del coreografo.

Per creare il Sogno, Ventriglia si è ispirato alla sua infanzia, ai sogni che faceva da bambino. Ripensando alla leggerezza e al tempo stesso alla concretezza dalla visione del mondo dei bambini, ha riletto la magica storia di Titania, Oberon, Puck, con ironia e intelligenza.

Il ritmo narrativo è rapido e continuo, ad una scena principale, infatti, fa spesso da cornice un’altra scena che si svolge in secondo piano, ma che aumenta il valore drammaturgico della storia.

Speriamo continui così!!

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Teatro e cultura nell’hinterland padovano

Posted on gennaio 28, 2008. Filed under: Iniziative, Rassegne, Teatro | Tag:, , , , , |

Vorrei spezzare una lancia per il Teatro Filarmonico di Piove di Sacco, nel padovano.

Nonostante non abbia la possibilità di offrire un cartellone affollato di eventi, ha puntato sulla qualità con pochi (ma davvero eccellenti) appuntamenti. Insomma, un teatro di Provincia. Non un teatro provinciale.

La direzione artistica è affidata al regista e attore Andrea Pennacchi che, fuori onda, è stata una delle persone più belle che abbia conosciuto.

Il prossimo appuntamento è il 1 Febbraio alle ore 21.15 con “Racconti Solo Racconti” della Compagnia ArmaMaxa Teatro per la regia di Ugo Chiti:  guerra, l’infanzia, la condizione femminile, l’imprevedibilità dell’amore sono i temi delle vicende narrate. Tutte le storie hanno in comune l’attenzione alle peculiari sonorità della lingua toscana, di cui viene sfruttata l’enorme comunicatività, e l’aspetto visionario e vagamente gotico del soggetto.

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